case sardegna, appartamenti sardegna hotel sardegna - guida agli alberghi in sardegna noleggio auto in sardegna agriturismo sardegna - guida vacanze agriturismo in sardegna last minute sardegna
Ville ed Appartamenti
in affitto in
Sardegna


Call Center 848 580081


 Territorio
 Clima
 Natura in Sardegna
 Gastronomia
 Vini
 Ricette
 Artigianato
 270 parole di storia
 Storia
 Archeologia
 Carnevale
 Feste religiose
 Vestito tradizionale
 Vita rustica
 Storie e leggende
 Scultura
 Pittura
 Musica
 Lingua
 Scrittori
 Architettura
 Interviste
 Attualità
GUIDA TURISTICA NUOVI STILI DI TURISMO

Bookmark and Share



Gastronomia
I formaggi di Sardegna > Casu Marzu
 


SU CASU MARZU
Il formaggio perduto e riscoperto 

 

 

 

Tipo di latte:
Su casu marzu (letteralmente, il formaggio marcio) è prodotto esclusivamente con latte di pecora.


Zona di produzione:
Il formaggio non è più ufficialmente in produzione, a causa delle norme C.E. in ambito sanitario; è diventato difficile trovarlo, ma non impossibile. Pur essendo originario della provincia di Nuoro, la sua produzione si era rapidamente estesa all'intero territorio della Sardegna

Aspetto: 

  • Forma: viene ottenuto dalla forma del pecorino, aperta a metà per l'inserimento delle larve della Piophila Casei. La forma è quindi la stessa, sia per grandezza che per aspetto.  
  • Crosta: con l'azione delle larve del moscerino del formaggio, la crosta diventa più morbida e meno compatta di quella del pecorino; colore giallo molto intenso, tendente al bruno con l'avanzare della stagionatura.   
  • Pasta: morbida e cremosa, perfetta per essere spalmata sul pane, con sfumature di colore molto simili a quelle della crosta, anche se più tenui.      

Sapore:
Molto particolare, piccante e forte: un formaggio non per tutti!

Metodo di produzione: 
Il periodo ideale per la produzione di questa rarità gastronomica è quello primaverile, periodo della riproduzione del moscerino del formaggio; per della buona riuscita del processo è essenziale che l'insetto deponga le sue uova sulla forma del pecorino 

  • Durante le fasi finali della produzione del pecorino (o del fiore sardo), l'insetto viene attirato dall'odore del formaggio, deponendo le proprie uova sulla forma.
  • Le larve, una volta penetrate nel formaggio, cominciano a mangiarlo, lavorandolo e  riducendolo a una crema compatta e dall'odore intenso e pungente.  
  • La forma viene quindi aperta a metà; questo permetterà di eliminare le gran parte delle larve, esponendo la forma aperta al sole per qualche decina di minuti. Le larve sono comunque commestibili.     

Ricette e vino:
Il sapore intenso del formaggio deve essere gustato al naturale, per esempio spalmandolo sulla superficie porosa del pane carasau, il pane sottilissimo detto anche "carta da musica".
Il vino d'accompagnamento sorreggerà il sapore del casu marzu, con carattere e corposità. Consigliatissimo il Cannonau, a temperatura ambiente.

Curiosità:
Recentemente è stato elaborato un nuovo metodo di produzione, per venire incontro alle richieste da un lato della Comunità Europea, dall'altro della sempre maggiore domanda di questo prodotto da parte dei consumatori; potrebbe quindi diventare il quarto formaggio sardo a denominazione di origine protetta.  

A cura di: 
Roberto Dessì

Web editing SP 


Link
:: Dove Comprarli



 

 

 

 

 

 


 

GUIDA TURISTICA | NUOVI STILI DI TURISMO
CARTOLINE | FOTO & VIDEO | PUBBLICITA' | LAVAGNA
REGISTRATI|

VITA NOTTURNA | SPETTACOLI | METEO | EVENTI A BREVE | CALENDARIO

Marchi e logo sono depositati
I testi sono di proprietà esclusiva di Sardinia Point
Le foto sono coperte dal diritto d'autore