Case Sardegna, Appartamenti Sardegna Hotel Sardegna - Guida agli alberghi in Sardegna Noleggio auto in Sardegna Agriturismo Sardegna - Guida vacanze agriturismo in Sardegna Last Minute Sardegna
Ville ed Appartamenti
in affitto in
Sardegna


Call Center 848 580081

 Spiagge Sardegna
 Last minute
 Case vacanza
 Voli Low Cost
 Dormire
 Aerei
 Navi
 Trasporti
 Itinerari
 Zone
 Città
 I Paesi della Sardegna
 Musei e gallerie
 Trova l'Hotel
 Ristoranti
 Cosa comprare
 100 Posti da vedere
 Consigli
 Servizi per disabili
 Bassa stagione
 Distanze e Strade
 Idee vacanza
 Se ti serve ...
UN'ISOLA UN CONTINENTE NUOVI STILI DI TURISMO

Bookmark and Share



Macroaree
MACROAREA 7>10 COSE DA NON PERDERE
 
  • Le Torri e i Bastioni spagnoli di Alghero
    Il sistema difensivo della "Fedelissima"
    Alghero conserva tuttora numerosissime testimonianze del periodo aragonese e spagnolo. Interessanti nel nucleo storico, oltre ai numerosi tratti della cinta muraria, le torri difensive di San Giacomo, di San Giovanni, di Vincenzo Sulis e della Maddalena.

  • La Fontana del Rosello a Sassari
    Il simbolo della città
    La fontana è situata in una vallata che fiancheggia l'antico abitato sul lato orientale. Fu trasformata da maestranze genovesi, verso il 1605, in forme tardo-rinascimentali, ma era già conosciuta nel 1295. Al culmine è posta la statua equestre di San Gavino. Sul bordo superiore si trova un'altra statua detta "Giogli". Molto belle le 12 bocche leonine da cui sgorga l'acqua.

  • Il Santuario di Monte D'Accoddi
    La ziqqurat del Mediterraneo
    Rappresenta un caso unico in Sardegna: si tratta di un edificio megalitico a forma di tronco di piramide, con lunga rampa di accesso che conduce alla terrazza. Realizzato in età calcolitica il monumento è circondato da alcune capanne, probabilmente le abitazioni dei pellegrini.

  • La Necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero
    Le domus de janas con il simbolo del toro
    la necropoli è costituita da 38 domus de janas di impianto "Ozieri". Si accede all'interno tramite ingressi a pozzetto verticale o a corridoio. Le planimetrie mostrano schemi articolati in più celle e spesso hanno decorazioni quali false porte, cornici, colonne, pilastri, zoccoli, o protomi taurine, talvolta decorate di rosso.

  • Il Coltello artigianale di Pattada
    Un magnifico oggetto apprezzato da collezionisti ed estimatori
    "Sa Pattadesa" è il coltello a serramanico per antonomasia in Sardegna. Realizzato da sapienti artigiani ha dimensioni e fattezze che variano per gusti e tasche. Solitamente presenta un manico in osso con anima  in metallo e una lama a foglia di mirto. Ancora oggi è uno degli utensili più utilizzati nell'isola.

  • Ristorante Al Tuguri ad Alghero
    Un classico ad Alghero
    I piatti e l'arredamento richiamano la tradizione catalana. Tra gli antipasti, mousse di ricci di mare (i bogamarì) e polpetti in agliata. Tra i primi, linguine con filetti di razza e aragosta all'algherese. Nella cittadina catalana non potrete chiedere di meglio. E' in via Maiorca 113.

  • Spiagge della Pelosa e della Pelosetta a Stintino
    Le spiagge più belle di Stintino
    Splendide spiagge di sabbia bianca e finissima con fondali che degradano dolcemente e acque dal turche se all'azzurro. In agosto sono letteralmente prese d'assalto. Si raggiungono prendendo la circonvallazione di Stintino fino a ricongiungersi con la strada che proviene dal paese. A questo punto si svolta a sinistra e si continua sino alla fine della strada asfaltata.

  • La Chiesa di Santissima Trinità di Saccargia
    La chiesa romanica più famosa dell'isola
    Il primo impianto risale all'XI secolo. Nel paramento si alternano blocchi basaltici scuri e calcare bianco, la facciata ha due ordini di arcate con decorazioni in pietra e ceramica. L'interno ha navata unica e pianta a croce commissa con transetto fornito di tre absidi: quello centrale mostra importanti affreschi di età romanica.

  • La Chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio
    Il gioiello romanico lungo la strada Oschiri-Ploaghe
    Situata presso un antico villaggio rurale, rappresenta uno splendido esempio di architettura romanica. Fu costruita nel XII secolo sopra strutture di un precedente edificio. L'ingresso è preceduto da un atrio con tre arcate decorate, le fiancate hanno archetti su mensoline con motivi antropomorfi. L'interno è a tre navate.

  • La Roccia dell'Elefante a Castelsardo
    Un "gioco" della natura riutilizzato dall'uomo del Neolitico
    Lungo la strada Castelsardo-Sedini, in prossimità di un quadrivio, troviamo un imponente masso trachitico dalla caratteristica forma di elefante a causa del modellamento naturale subito. All'interno presenta alcune domus de janas di epoca neolitica che mostrano scolpite alle pareti protomi taurine.

 

UN'ISOLA UN CONTINENTE | NUOVI STILI DI TURISMO
CARTOLINE | FOTO & VIDEO | PUBBLICITA' | LAVAGNA | SCRIVICI
REGISTRATI | | MY HOME

VITA NOTTURNA | SPETTACOLI | METEO | EVENTI A BREVE | CALENDARIO

Marchi e logo sono depositati
I testi sono di proprietà esclusiva di Sardinia Point
Le foto sono coperte dal diritto d'autore