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Geoturismo
GEOTURISMO IN SARDEGNA > PENISOLA DEL SINIS
 

LA PENISOLA DEL SINIS

  • tipo di roccia: calcare, basalto, quarzo
  • dove: parte meridionale della Penisola del Sinis, a nord di Oristano, presso Cabras
  • come arrivare: raggiungi Oristano lungo la SS 131. Poi dirigiti verso Cabras e le coste del Sinis

Caratteristiche
Falesie di calcare e basalto, spiagge bianchissime, macchia mediterranea, dune fossili e mare azzurro, sono i monumenti che la natura ha utilizzato
per celebrare questa costa.

Tra le meraviglie della penisola del Sinis, è caratteristica la spiaggia di Is Arutas.
Ciò che distingue questa spiaggia dalle altre dell'isola è la sua composizione: mille e poi mille granuli di sabbia di quarzo, per la maggior parte di una bianco candido, traslucidi, che il mare ha levigato in forme arrotondate. Raggi di sole che la terra ha catturato e che non ha più restituito al cielo. Qui, dicono, il sole è più caldo e il riverbero più forte; ogni granulo di quarzo, infatti, è come se fosse un piccolo specchio.

Da qui, superato capo Sa Sturaggia è possibile ammirare le falesie della Scogliera di Su Tingiosu. A circa 20 metri dal mare, la roccia si solleva imponente rivelando per 5 chilometri un bellissimo panorama.
La friabilità del calcare e le conseguenti frane, fanno spesso precipitare interi blocchi di calcare sul mare provocando, quindi, la nascita di nuovi scogli. 

Sempre in questa zona è possibile vedere dune fossili
(specialmente più a nord, a Capo Mannu). 

La storia delle pietre
Molto probabilmente la zona si sollevò nell'era Paleozoica (570-225 milioni di anni), poi, con la sola eccezione dell'Isola di Mal di Ventre, venne risucchiata dal mare nel Miocene.
In questo periodo si depositarono strati di marne e calcari che poi in una fase successiva, riemersero, coprendosi anche di uno strato lavico.

Vegetazione
Macchia mediterranea, rosmarino, lentischio e mirto.
È una zona in cui la bonifica agricola ha, in alcuni casi, cancellato una parte dell'ecosistema.

Curiosità
La zona è interessante anche per i numerosi siti archeologici e le zone umide.

foto, dall'alto:
- scogliere calcaree (PC. Murru)
- i granelli di quarzo di Is Aruttas (PC. Murru)

 


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