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MAR ROSSO

 

    

 

La voglia di fare delle nuove esperienze e delle immersioni nei mari tropicali è tanta,  anche per chi è abituato a immergersi in un  mare come quello Sardo.

Decido per il Mar Rosso, e devo dire che il primo impatto è stato affascinante nel vedere tanti pesci e coralli a pochissima profondità, un mare completamente diverso dal Mediterraneo, infatti nel Mar Rosso  non esiste  la  posidonia,  pianta mediterranea

 
                                               

 

                                        

 

ma in compenso è ricco di alcionarie, gorgonie, coralli e  madrepore di dimensioni  notevoli  e soprattutto  in grandi quantità. Se poi  parliamo di pesci si perde la dimensione  nel raccontare le innumerevoli specie che vivono in  questo mare,  solitamente disponibili a lasciarsi avvicinare, da i più piccoli a quelli più grossi  e non mancano quelli pericolosi come gli squali e i barracuda grandi predatori,  il pesce  pietra dagli aculei velenosissimi,  il trigone anche lui velenoso comunque sono pericoli inesistenti se  si presta un po’ di attenzione.  Le emozioni  crescono  nel  vedere un grosso pesce che si avvicina al sub abbastanza deciso, niente di più innocuo,  è un  pesce curiosissimo  di nome Napoleone di colore verde e dagli occhi piccolissimi che si avvicina con la speranza che il sub le dia qualcosa da mangiare, essi sono ghiottissimi di uova sode, cosa oggi vietata  ma fino  a  pochi anni fa  causa di una moria in gran numero, altrettanto emozionante è l’incontro con la murena verde di dimensioni spaventose ma docile  tanto che si riesce a carezzarla,  non mancano i delfini  e poi ancora le numerose conchiglie, i nudibranchi coloratissimi,  insomma del Mar rosso si rimane affascinati a qualsiasi profondità si voglia scendere.

 

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