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Arkeo in città
Le antiche origini di Cagliari sono ben testimoniate dai diversi siti archeologici disseminati un po' ovunque in città. Si va dal neolitico di Monte Claro all'Anfiteatro Romano del II sec. d. C. passando per la necropoli punica di Tuvixeddu.


  • Anfiteatro Romano, v.le Sant'Ignazio
    Risalente alla fine del II sec. d. C., si inserisce in una valletta naturale alle pendici occidentali del colle di Buon Cammino.

  • Area archeologica di S. Eulalia, Vico Collegio
    Recenti lavori all'interno della chiesa hanno fatto riemergere i resti dell'antica Karales di età romana.

  • Complesso di S. Lucifero, via S. Lucifero
    Si tratta di tre edifici funerari tardo romani, risalenti al III e IV secolo d.C. riutilizzati in fase successiva come sepolture cristiane.

  • Fullonica, v.le Regina Margherita, palazzo INPS
    Risale alla fine del I sec. a.C. il laboratorio adibito al lavaggio ed alla tintura delle stoffe, pavimentato con un'ampia fascia in cocciopesto con inseriti piccoli tasselli di marmo colorato e pannelli di mosaico.

  • Grotta della Vipera, v.le S. Avendrace
    Il valore e la suggestione del luogo furono riconosciuti ampiamente già nel secolo scorso, in particolare da Alberto La Marmora che salvò il sito dalla sicura distruzione.

  • Necropoli di Bonaria, v.le Bonaria
    La destinazione funeraria della collina di Bonaria risale a tempi molto antichi, e oggi la necropoli ben si sposa con il cimitero monumentale cittadino.

  • Orto dei Cappuccini, v.le S. Ignazio
    Nell'area si aprono varie monumentali cisterne scavate nella roccia calcarea, sono antiche latomie, cioè cave di blocchi aperte forse nel II secolo d.C. per la costruzione del vicino anfiteatro romano.

  • Villa di Tigellio, via Tigellio
    In realtà lembo di un elegante quartiere residenziale della Karales romana sorto alla fine del I sec. a.C., l'area offre alla vista frammenti di affreschi e un pezzi di un mosaico pavimentale policromo.

  • Cripta di S. Restituta, via S. Efisio
    L'ipogeo in parte naturale e in parte scavato nella roccia, fu utilizzato in epoca tardo-punica, romana e probabilmente paleocristiana, come testimoniano i numerosi reperti di tali epoche.

  • Necropoli punica di Tuvixeddu, colle di Tuvixeddu
    Una delle più grandi e importanti del Mediterraneo, per varietà tipologica e per il discreto stato di conservazione delle tombe, oltre 1100 tra puniche e romane.


Anfiteatro Romano
(PC. Murru)













Grotta della Vipera,
particolare del fregio
(PC. Murru)











Cripta di Santa Restituta
(PC. Murru)