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Qualche spunto per scoprire Cagliari in libertà e lasciarsi catturare dal fascino di questa antica città.
  • Il mercato civico di S. Benedetto, via Cocco Ortu
    Un microcosmo chiassoso e pittoresco, saturo di odori e clamori. Pesci di ogni foggia appena pescati. Il vociare chiassoso dei pescivendoli, le contrattazioni sul prezzo. Il reparto ortofrutticolo, non meno rumoroso, è un tripudio di colori e di profumi, la frutta e la verdura fresca sistemata con cura sui banconi.
  • Il mercatino del pesce a S. Elia
    Nel Borgo dei pescatori del quartiere S. Elia tutte le domeniche si possono fare, con un po' di arguzia, ottimi acquisti di pesce freschissimo, oppure assaporare ricci e cozze appena pescati.
  • Le cisterne
    Molte zone della città di Cagliari, per via del sottosuolo in tufo, sono ricche di antiche cisterne per la raccolta dell'acqua, riutilizzate durante la guerra come rifugio antiaereo. Si possono visitare oltre che nei siti archeologici, come Tuvixeddu, in numerosi pub e caffè cittadini. Ad esempio in p.za Yenne all' "Isola del gelato" o nel quartiere Castello al caffè "Sotto la Torre" o nel circolo privato "Karel".
  • Il cimitero monumentale di Bonaria
    È una grande galleria d'arte all'aperto che raccoglie le sculture di artisti sardi e della penisola operanti a Cagliari dalla seconda metà dell'Ottocento ai primi decenni di questo secolo. Un'ampia rassegna di stili, dal neoclassicismo al liberty d'inizio secolo, che riflette bene il gusto della città di fine Ottocento, culturalmente vivace ed economicamente attiva.
  • Il porto
    Grovigli di enormi catene in disuso, i relitti di vecchie navi, le ancore, le banchine dismesse, i gabbiani nel cielo e un'atmosfera vagamente surreale.
  • Le mattonelle di Castello
    Fra le strette vie del quartiere storico non è raro trovare in alcune botteghe mattonelle di spoglio degli antichi palazzi settecenteschi, o le copie di queste.
  • Le grotte di capo S. Elia
    Dal mare si possono ammirare le misteriose grotte del promontorio roccioso all'estremità sud di capo S. Elia. La più conosciuta è la Grotta dei Colombi dove sono venuti alla luce numerosi reperti preistorici e nuragici.
  • A caccia di punti panoramici
    Dal bastione S. Remy alla torre di S. Pancrazio, dal colle S. Michele al belvedere di Monte Urpino sono tanti i luoghi in città dove poter ammirare un tramonto, una panoramica sul golfo o sui tetti dei quartieri storici.